La visibilità di un sito web permette all’utente di focalizzare l’attenzione sui servizi che offre la tua azienda. Abbiamo preparato per te una scaletta con 7 regole che puoi seguire per sfruttare al meglio le potenzialità il tuo sito web.

 

1. I plugin

Devi scegliere solo i plugin davvero indispensabili per l’obiettivo che ti sei posto. Elimina tutti i plugin disattivati, quelli non indispensabili e quei pochi che ti rimangono osservali con astuzia. I plugin attivi sul tuo sito web devono essere aggiornati e compatibili con la versione del CMS che utilizzi (WordPress, Joomla, Drupal…). Ricorda che se un plugin non è più aggiornato dal programmatore, è probabile che diventi un facile bersaglio per intrusioni informatiche. Cerca immediatamente un’alternativa e sostituiscilo. Evita anche quei plugin che rilasciano cookies profilanti ai tuoi visitatori.

 

2. I temi grafici

La scelta del tema grafico è una fase certamente divertente durante la progettazione del tuo sito web, ma il tema non deve solo piacerti graficamente perché rischi di penalizzare la crescita della tua attività se sbagli l’approccio. Il tema deve essere fortemente rappresentativo del tuo business e soprattutto coerente. I tuoi visitatori devono focalizzarsi sul core business della tua attività, o finiranno per abbandonare il sito web.

Anche se a parità di grafica ti piacciono diversi temi, all’interno non sono tutti uguali. Ci sono temi costruiti per rendere il tuo sito veloce e temi che lo rallenteranno inesorabilmente. Verifica soprattutto la resa del tema grafico con smartphone e tablet. Sapevi che oltre l’80% del traffico viene da dispositivi mobili? Inoltre, il tema del tuo sito web può rappresentare un varco di entrata per possibili malware. Purtroppo, sono sempre più numerose le intrusioni nei siti web delle aziende tramite le vulnerabilità dei temi grafici.

 

3. Le immagini

Devi prestare attenzione alle immagini che carichi sul tuo sito web perché potresti avere sorprese. Per prima cosa è illegale copiare immagini altrui, cioè prendere immagini trovate su Internet e farle proprie senza rispettarne la licenza di utilizzo. Se fino ad oggi ti è sempre andata bene, domani potresti essere penalizzato da più motori di ricerca. Infatti, ci sono già algoritmi in grado di capire chi ha pubblicato per primo un’immagine. Per di più i motori di ricerca sanno se l’immagine mostra licenze di utilizzo e se la tendenza di un sito web è quella di utilizzare immagini copiate.ctf

Quel comportamento potrebbe costare al tuo sito web delle penalizzazioni di visibilità nei risultati di ricerca. Un altro aspetto da non sottovalutare è il peso delle immagini. Più il sito è leggero e veloce, più viene gradito dalla rete. Questo è un fatto importante perché riguarda direttamente la performance del tuo lavoro. Devi curare le immagini: mettile originali, ottimizzate e strettamente a tema con la tua attività. Preferisci il formato PNG dove hai pochi colori e tinte unite, mentre usa il formato JPG con immagini molto colorate e reali.

 

4. La cache

La cache è importante per tutte le tipologie di sito, ma lo è ancora di più per i CMS, soprattutto quelli più corposi. Grazie alla cache i tuoi visitatori potranno vedere i contenuti del tuo sito web molto più velocemente e le risorse di sistema del tuo hosting saranno meno sollecitate. Ricorda che meno risorse di calcolo usi, più utenti simultanei riescono a visualizzare con velocità il tuo sito web. Tuttavia la cache è una cosa seria e devi configurarla molto bene per non rischiare di ottenere l’effetto contrario.

 

5. L’uptime

L’uptime definisce un concetto molto semplice: quanto è disponibile il tuo sito web. Facciamo un esempio pratico per capirci meglio: hai un negozio, ne sei il titolare e hai dei collaboratori che stanno in negozio al tuo posto, perché tu segui anche altre attività e non sei tutto il giorno presso il punto vendita. Come fai a sapere se quando tu non ci sei, il tuo negozio è aperto oppure no? Cioè come fai a sapere quante volte i tuoi collaboratori appendono il cartello con scritto “torno subito”? Magari in un mese rischi di accumulare diversi giorni di chiusura, sommando le ore in cui il tuo negozio è “non disponibile” ai tuoi potenziali clienti.

Questo problema è molto frequente se parliamo di un sito web o un e-commerce. Gli hosting mal configurati, possono “chiudere le porte” per periodi di tempo variabili tutti i giorni, magari proprio quando hai un visitatore fortemente interessato ai tuoi prodotti. Ad esempio, raggiungono un surplus di visite e vanno in protezione, oppure tirano giù la serranda se sollecitati da script malevoli. E non è tutto. I casi più frequenti si registrano con hosting di bassa qualità o a basso costo, che devono servire tantissimi clienti come te. Per stare dentro ai costi ed accontentare tutti, a turno qualcuno sta fermo alcuni minuti e magari capita molte volte in una giornata. Devi abituarti a monitorare il tuo sito web, come faresti con la tua attività fisica.

 

6. I backup

Restando in tema diuptime, prova a pensare ad oggi: se devi “riformattare” il tuo sito perché si è piantato, o perché è infestato dal malware, quanto tempo resterà offline? Devi assolutamente dotare il tuo sito di un backup veloce. Deve consentirti  di ripristinarlo in tempi molto brevi, così da non abbassare troppo l’uptime. Dovresti avere sempre due backup, uno della settimana o del mese in corso ed uno aggiornato di frequente. Questo perché a volte potresti accorgerti di un problema che si è verificato giorni o settimane prima e, se necessario, dovresti ripristinare una versione pulita antecedente.

 

7. I link

Controlla sempre i link del tuo sito web e cerca di limitare il più possibile link a pagine non trovate o a siti che sono passati di mano nel frattempo. Sia in un caso che nell’altro, i motori di ricerca non gradiranno questi due errori. Più link interni ed esterni di qualità  possiedi nel tuo sito e meglio  sarà per la visibilità online. Tuttavia, devi prestare particolare attenzione che questi collegamenti siano sempre funzionanti e puntino a contenuti a coerenti e di affidabile provenienza. Evita inoltre di acquistare link a pagamento, evita di linkare e farti linkare da siti non a tema con il tuo, ed evita di riempire il tuo sito di link. Ricorda che viene premiate la qualità e non la quantità.

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